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Industria del legno in Italia: export in calo del 4,7% ad agosto 2025

Industria del legno in Italia: export in calo del 4,7% ad agosto 2025

Editor AffariLegno - WoodBusinessPortal.com, 27 Gennaio 2026



Nel contesto economico globale ancora segnato da incertezze e pressioni commerciali, l’industria italiana del legno-arredo ha registrato una significativa flessione delle esportazioni nel mese di agosto 2025, con un calo tendenziale del 4,7% rispetto allo stesso mese del 2024. Questa dinamica, rilevata da FederlegnoArredo su dati ISTAT, riflette le complesse condizioni del commercio internazionale e le sfide competitive che le imprese del legno e dell’arredo devono affrontare.

Secondo l’elaborazione del Centro Studi di FederlegnoArredo, l’export della filiera legno-arredo ha subito una flessione nel mese di agosto, pur rimanendo sostanzialmente stabile nel cumulato dei primi otto mesi dell’anno con un valore pari a 12,7 miliardi di euro e una variazione complessiva di -0,2% su gennaio-agosto 2024.
Il calo di agosto si inserisce in un quadro di performance contrastanti nei principali mercati di destinazione. Tra i mercati europei di riferimento, la Francia ha registrato un -2,4%, mentre Germania e Svizzera hanno anch’esse mostrato trend negativi (-0,4% e -2,8%). In modo più marcato, la Cina ha evidenziato una riduzione di oltre il 10%, riflettendo un rallentamento del comparto immobiliare e tensioni commerciali su scala globale.
Al contrario, si segnalano trend positivi verso alcuni mercati extra-UE come Regno Unito (+4,2%), Spagna (+1%) e Paesi Bassi (+7,4%), sebbene con valori assoluti ancora contenuti rispetto ai principali partner commerciali.

La flessione dell’export ad agosto si inserisce in un contesto macroeconomico in cui la produzione industriale italiana mostra segni di difficoltà più ampi: dati recenti riportano un rallentamento della produzione manifatturiera, con effetti osservabili sull’andamento complessivo dell’attività produttiva nel Paese.
Inoltre, le dinamiche tariffarie e commerciali internazionali – inclusi dazi e barriere non tariffarie – continuano a influenzare i flussi di commercio internazionale del legno e dei prodotti in legno, richiedendo strategie di adattamento e diversificazione delle destinazioni di export.

Per i professionisti del settore legno e arredamento, la contrazione dell’export in agosto sottolinea alcune tendenze di rilievo:
- Pressioni competitive sui mercati esteri principali, con cali nei principali Paesi europei e in mercati tradizionali.
- Maggiore dinamismo in mercati secondari, che possono offrire opportunità di espansione commerciale.
- Stabilità complessiva su base cumulativa annua, che testimonia la resilienza della filiera nonostante i venti contrari.
- Importanza di monitorare regolarmente indicatori statistici, tendenze di mercato, e scenari regolatori per prendere decisioni strategiche.

Le previsioni per la fine del 2025 puntano a un consolidamento degli scambi internazionali, con possibili miglioramenti derivanti da iniziative promozionali, partecipazioni fieristiche internazionali e l’apertura verso nuovi mercati extra-UE. Tuttavia, la necessità di innovazione tecnologica, l’attenzione alla sostenibilità dei materiali e l’adeguamento alle normative commerciali globali restano fattori chiave per consolidare la competitività del Made in Italy nel legno e nell’arredo.
Per approfondire dati statistici, prezzi di mercato, andamenti commerciali e scenari di lungo periodo nel settore legno italiano e internazionale, www.WoodBusinessPortal.com rappresenta una risorsa indispensabile per professionisti, decision maker e stakeholder della filiera.

Fonti:
1. adnkronos.com
2. marketscreener.com
3. gtaic.ai
4. progettocucinabiz.it
5. firstonline.info



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