Editor AffariLegno - WoodBusinessPortal.com, 27 Ottobre 2026
Un numero crescente di segherie europee sta riducendo la produzione, ristrutturando le proprie attività e rivalutando la capacità produttiva, mentre la debole domanda di legname segato si combina con elevati costi della materia prima e una persistente pressione sui margini.
La tendenza è sempre più evidente nell`Europa settentrionale e centrale. Sebbene il mercato europeo del legno non stia registrando un calo uniforme dei prezzi, molti produttori operano in un contesto in cui i prezzi dei tronchi rimangono elevati, la domanda proveniente dal settore delle costruzioni è debole e gli acquirenti continuano ad adottare strategie di acquisto prudenti.
Secondo la European Organisation of the Sawmill Industry, la produzione di legname segato di conifera nei Paesi membri è diminuita di circa l`1,5% nel 2025 e dovrebbe registrare una lieve ulteriore contrazione nel 2026. I volumi rimangono nettamente inferiori rispetto ai livelli raggiunti durante il picco di mercato del 2021.
Le segherie svedesi riducono la produzione
Uno degli esempi più recenti arriva dalla Svezia, dove Holmen ha annunciato una forte riduzione della produzione presso la segheria di Linghem. La produzione annuale dovrebbe passare da circa 72.000 m3 a circa 26.000 m3, con una riduzione di circa il 64%, mentre la ristrutturazione interessa circa 18 dipendenti.
La società ha collegato la decisione alle condizioni particolarmente deboli del mercato del legname segato, agli elevati prezzi dei tronchi e alla crescente concorrenza per l`approvvigionamento della materia prima.
Secondo la stampa specializzata svedese, Holmen avrebbe descritto l`attuale situazione del mercato del segato come una delle più deboli degli ultimi circa 30 anni.
La decisione arriva dopo altri adeguamenti produttivi nell`industria scandinava del legno. Södra, per esempio, aveva ridotto la produzione nelle segherie di Värö e Mönsterås dopo aver valutato che i prezzi del segato erano troppo bassi rispetto ai costi del legname grezzo e della produzione.
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La ristrutturazione della capacità accelera anche in Finlandia
Anche la Finlandia sta registrando aggiustamenti simili. Stora Enso ha annunciato l`intenzione di centralizzare le attività di segagione del pino nella Finlandia settentrionale e di chiudere definitivamente la segheria Veitsiluoto di Kemi.
Secondo il piano, la produzione dovrebbe essere trasferita principalmente verso altri impianti Stora Enso, in particolare Oulu e Kalajoki. Circa 60 dipendenti sono coinvolti nel processo di ristrutturazione.
La società ha indicato che la misura ha l`obiettivo di migliorare efficienza, redditività e competitività.
Il caso finlandese evidenzia una distinzione importante nell`attuale mercato del legno e del legname: la riduzione della capacità non significa necessariamente una scomparsa della produzione europea di segati.
In diversi casi, i grandi gruppi stanno concentrando la produzione in segherie più moderne, efficienti o di maggiori dimensioni, riducendo invece l`attività negli stabilimenti meno competitivi.
Anche il produttore svedese Vida ha adottato una strategia simile. Nel 2026, il gruppo ha annunciato la chiusura delle attività di segagione a Urshult e Orrefors, continuando nello stesso tempo a investire negli altri impianti.
Domanda debole e costi elevati della materia prima
Il problema principale per molte segherie europee rimane lo squilibrio tra costo di acquisto dei tronchi e prezzi ottenibili per il legname segato.
L`attività edilizia continua a essere debole in diversi mercati europei, limitando la domanda di legno strutturale e segati di conifera. Parallelamente, le scorte accumulate in precedenza hanno spinto molti acquirenti ad adottare politiche di approvvigionamento più prudenti, aumentando la concorrenza tra i fornitori.
Le analisi di mercato pubblicate nel 2026 hanno indicato che la domanda europea primaverile non ha raggiunto le aspettative, mentre gli elevati livelli delle scorte e l`abbondante disponibilità di abete rosso hanno aumentato la pressione sui produttori.
Diverse segherie hanno quindi risposto con riduzioni temporanee o permanenti della produzione.
Successivamente, gli operatori hanno continuato a segnalare acquisti prudenti e un limitato potenziale di crescita dei prezzi. I produttori dell`Europa centrale mantengono volumi significativi di prodotti in abete, mentre quelli nordici devono affrontare costi più elevati per materia prima e logistica.
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La riduzione della capacità potrebbe successivamente restringere l`offerta
Sebbene la domanda attuale rimanga debole, la progressiva riduzione della capacità produttiva delle segherie europee potrebbe diventare particolarmente importante quando il settore delle costruzioni e il consumo di prodotti in legno inizieranno a recuperare.
Alcune analisi indicano che il consumo europeo di legname segato rimane significativamente inferiore al massimo del 2021. Tuttavia, anche una parte della capacità produttiva è stata permanentemente eliminata o consolidata durante la fase di debolezza del mercato.
Questa situazione potrebbe creare una dinamica importante: la domanda debole limita attualmente l`aumento dei prezzi dei segati, ma una capacità produttiva ridotta potrebbe limitare rapidamente la disponibilità di legname qualora la domanda iniziasse a recuperare.
Per acquirenti di legname, distributori, importatori e aziende di lavorazione del legno, i dati sulla produzione diventano quindi sempre più importanti insieme al monitoraggio dei prezzi.
Una riduzione della produzione può influenzare disponibilità, tempi di consegna e condizioni di negoziazione anche prima che diventi evidente un significativo recupero della domanda finale.
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Prospettive: le segherie europee rimangono prudenti
Per il resto del 2026, il settore europeo delle segherie continuerà probabilmente a concentrarsi su disciplina produttiva, gestione delle scorte, approvvigionamento del legname e controllo dei costi.
Un`eventuale ripresa dipenderà in larga misura dall`attività delle costruzioni, dall`evoluzione dei tassi di interesse, dalla domanda internazionale di legno e dall`andamento dei prezzi dei tronchi.
Allo stesso tempo, i cambiamenti nella capacità produttiva potrebbero contribuire gradualmente a riequilibrare domanda e offerta.
Per le aziende che acquistano o vendono tronchi, segati e altri prodotti in legno, sarà quindi essenziale monitorare produzione delle segherie, prezzi del legno, prezzi del legname, importazioni, esportazioni e andamento delle scorte.
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Fonti
European Organisation of the Sawmill Industry - prospettive del mercato europeo delle segherie
EOS segnala che la produzione di segati di conifera nei Paesi membri è diminuita di circa l`1,5% nel 2025 e dovrebbe registrare una lieve ulteriore contrazione nel 2026, in un contesto caratterizzato da una debole attività edilizia europea.
Fonte: https://eos-oes.eu/2026/06/18/european-sawmill-industry-calls-for-policies-that-strengthen-competitiveness-raw-material-supply-and-the-bioeconomy/
Holmen / stampa svedese specializzata - riduzione della produzione a Linghem
Holmen riduce la produzione annuale della segheria di Linghem da circa 72.000 m3 a circa 26.000 m3 a causa della debole domanda di segati, degli elevati prezzi dei tronchi e della crescente concorrenza per la materia prima.
Fonte: https://www.woodnet.se/article/view/1243297/holmen_drar_ner_linghem_med_64_procent_18_varslas
Stora Enso - prevista chiusura della segheria Veitsiluoto
Stora Enso ha annunciato il piano di centralizzare la produzione di segati di pino nella Finlandia settentrionale e di chiudere definitivamente Veitsiluoto, trasferendo principalmente la produzione verso Oulu e Kalajoki.
Fonte: https://www.storaenso.com/en/newsroom/press-releases/2026/8/stora-enso-plans-to-centralise-sawmill-production-in-northern-finland-and-permanently-close-veitsiluoto-sawmill
Fastmarkets - tendenze e prospettive del mercato europeo dei segati
Le analisi di mercato evidenziano domanda debole, livelli elevati delle scorte, acquisti prudenti e riduzioni della produzione adottate da alcune segherie europee nel corso del 2026.
Fonte: https://www.fastmarkets.com/insights/european-sawn-timber-market-trends-and-outlook-may-2026/
Vida AB - ristrutturazione della capacità produttiva
Vida ha annunciato nel 2026 misure di ristrutturazione che comprendono la chiusura delle attività di segagione in alcune località svedesi e la concentrazione degli investimenti negli altri stabilimenti del gruppo.
Fonte: https://www.vida.se/en/press-releases/